Itinerario culturale 5: Essaouira -Tan Tan – Marrakech

EssaouiraAgadirTan TanTafrauteTaroudantMarrakech

Da Essaouira a Tan Tan in un minimo di 7 giorni…
Con alcuni cambiamenti in questo circuito


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In tutti gli 11 giorni conosceremo il territorio più meridionale del Marocco.

Visiteremo il sud della costa Atlantica delMarocco dai porti turistici alle spiagge incontaminate e ancora vergini alla zona più desertica del Sahara verso la catena montuosa dell’Alto Atlante e verso il Parco Nazionale Souss-Massa ed il Parco Nazionale del Toubkal.

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Primo e secondo giorno
Comincia l’avventura: Essaouira

Il viaggio comincia dalla preziosa Essaouira, città portuale marrocchina situata al nord del Capo Sim. Il suo centro storico è Patrimonio dell‘Umanità dal 2001 e attrae una moltitudine di artisti che con la loro arte affrescano i bastioni, la città il porto e la costa.

L’economia del posto gira intorno alla pesca, all’industria del legno a quella tessile ed alimentare. Da sottolineare anche i prodotti dell’artigianato con moltissime cooperative di artigiani locali.

Il festival Internazionale di musica Gnawa che si effettua in giugno attrae migliaia di visitatori.

Terzo giorno
La costa Atlantica: Agadir – Souss-Massa – Tiznit

Continuiamo lungo la costa atlantica verso la città di Agadir, una delle città costiere più moderne. Fondata dai portoghesi nell’anno 1500, nell’anno 1526 la città fu invasa dai Saaditas. Tra il 1912 ed il 1956 appartenne alla Francia passando alla Sovranità del Marocco nel 1956. Il 29 febbraio del 1960 un terremoto distrusse la città che fu ricostruita a 2 Km dall’epicentro del terremoto stesso. Nella zona si parla una delle lingue berbere il Tassousite. All’inizio del mese di luglio si effettua il Festival Timitar con la partecipazione di gruppi amazigh.

Avanziamo per la costa e scopriamo il Parco Nazionale di Souss-Massa con le sue scogliere, le sue dune, la sua terra coltivata, le sue pianure costiere e i suoi boschi. Finalmente arriviamo a Aglou Plage a 14 Km da Tiznit, dove ci riposiamo. Tiznit ha l’aspetto di un villaggio tradizionale murato con 56 torri e 5 porte storiche. In evidenza il palazzo Khalifa e la Grande Moschea.

Quarto giorno
Dalle spiagge alla baia: Mirleft – Sidi Ifni

Proseguiamo in direzione di Sidi Ifni, lungo il cammino scopriamo nuovi paesaggi e piccoli villaggi come Mirlef, che ci offrono le loro meravigliose spiagge. Dopo un breve riposo riprendiamo la strada per arrivare alla misteriosa città di Sidi Ifni, capitale dell’antico territorio spagnolo di Ifni, con una popolazione approssimativa di 20.000 abitanti ed un’economia basata sulla pesca.

La città sfrutta un microclima speciale più dolce rispetto all’interno. Da Sidi Ifni possiamo partire per diverse escursioni una delle quali a 10 km al nord, all’appartata baia di Legzira, conosciuta per il suo spettacolare arco naturale di pietra.

Quinto giorno
L’estesa spiaggia bianca: Mesti – Abainou – Tan Tan

Il giorno seguente scendiamo in direzione di Tan Tan: prima di procedere verso Guelmim, visitiamo i villaggi berberi di Mesti e Abainou. Dopodichè percorriamo i 125 Km di strada attraverso il deserto desolato e pietroso che si estende tra Guelmim e Tan Tancittà che formava parte del territorio marrocchino occupato dagli spagnoli fino al 1958.

Sesto e settimo giorno
Splendida bellezza: Guelmim -Tafroute

Ci addentriamo nel territorio e realizziamo la prima tappa nella città di Guelmim, l’antica porta del Sahara. Proseguiamo verso l’interno per arrivare al piccolo villaggio di Tafraoute circondato da gigantesche rocce nell’incantevole valle di Ameln.

Lasciamo che la bellezza e la diversità del paesaggio ci ipnotizzi: le piantagioni di olivi e di mandorli, la terra ferma, le montagne di granito rosa…

La zona è molto affascinante nel mese di febbraio: durante la fioritura dei mandorli ci viene offerto uno spettacolo naturale di luci e colori.

Ottavo giorno
Le oasi e la fortezza: Taroudant

Usciamo da Tafraute in direzione della piccola ma incantata città di Taroudant ad un’ora di strada da Agadir. La città mostra il suo colore dorato e le sue alte mura rosate è una miscela tra oasi e fortezze, sotto l’occhio vigile delle cime innevate dell’Atlante. La vista della catena montuosa è una delle principali attrattive turistiche unitamente al piccolo souck della città, che anche se non molto grande, offre un’ampia scelta dell’artigianato e della tradizione locale.

Nono giorno
Andiamo in escursione: Parco del Toubkal

Ci prendiamo una giornata per visitare il Parco Nazionale del Toubkal, nell’Alto Atlante Occidentale, dentro la valle del N’Fiss a Ovest e del Ourika a est. Si tratta di una zona tra le più accessibili ed esplorate dell’Atlante con le cime più elevate del Nord Africa come il Tazaghart (3843 m. ) il Ouanoukrim (4088 m. ) o il Toubkal (4167 m. ) Nel parco nascono importanti fiumi che assicurano l’irrigazione nella valle, come il N’Fiss, il Rherhaya, il Rhirhaia e l’Ourika.

Decimo ed undicesimo giorno
La città rossa: Marrakech

Dedichiamo l’ultimo giorno alla città di Marrakech, il cui nome di origine berbera è Tamurt n Akkuc, Terra di Dio. Si tratta di una delle più importanti città del Marocco, situata ai piedi dell’Atlante a 466 m. sul livello del mare. Conta numerosi monumenti catalogati come Patrimonio dell’Umanità, rendendola così la città più visitata di tutto il paese.

Marrakech è conosciuta anche come città “rossa” per il colore dei suoi edifici. Fondata nel 1062 da Ypussef Ibn Tachfin è diventata una delle città più importanti dell’Islam medievale e ha dato il nome Marocco al paese.

Uno dei luoghi emblematici di Marrakech è la piazza Jamaa el Fna. Questa vivace piazza è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Quasi tutti gli edifici che circondano la piazza sono ristoranti e caffè e solitamente hanno una stupenda terrazza che permette di ammirare la piazza dall’alto.

Ricorda, possiamo adattare l’itinerario culturale n. 5 alle tue necessità